Hamburger a Torino: 5 locali da non perdere

Dalla carne di Fassona a quella di Granda, tra patatine tagliate a mano e pane fresco. Una guida al fast food in salsa italiana sotto la Mole

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Torino - Venerdi 20 maggio 2016

Voglia di un succulento e super farcito hamburger in quel di Torino? La città, da buon capoluogo del Piemonte, terra di allevamenti e carne, offre una svariata selezione di locali dove non ritrovare solo il piacere del cibo americano per antonomasia, ma gustare delle chicche gourmet a base di prodotti del territorio di certificata qualità. Insomma, la soluzione giusta in grado di coniugare sapore e salute per un pasto che vi saprà soddisfare.

Si comincia con la Burgheria - Original Hamburgers & Fries, presente con diversi negozi in più punti della città. L’atmosfera è informale e in stile USA, adeguata al panino, scelto da voi in base a una lista di ingredienti e a prezzi economici: ecco spiegata la folla nel punto di via delle Rosine, in zona università, e il pienone nelle sere dei weekend. La curiosità? Le patatine tagliate rigorosamente a mano, e insaporite col rosmarino, nonché maionese e ketchup preparati in loco.

Hamburger come street food anche per la Fassoneria di piazza Emanuele Filiberto, che però presenta già la caratteristica ricorrente del panino di carne alla torinese. Se mancano i tavoli per stare seduti comodi come al ristorante, tutta la cura e la qualità di un posto dove mangiare qualcosa di prelibato si deducono ugualmente, sia dal gusto che dal nome stesso del locale. I burger sono infatti in carne di Fassone, così come la tagliata battuta al coltello, e sono accompagnati da pane fresco che arriva da Porta Palazzo e patatine affettate a mano. La curiosità? I più golosi saranno decisamente soddisfatti dal cheeseburger, con i pezzi di formaggio sono direttamente nascosti nella carne.

Immediatamente dietro Palazzo Nuovo ha aperto da pochi anni Bene così Rock Burger Café, un locale very rock dove gustare un buon hamburger di qualità scegliendo tra le tantissime opzioni, tutte legate al nome di un gruppo: The Beatles, Bjork, David Bowie, Sex Pistols, Frank Zappa con birre o bicchieri di vino consigliati in abbinamento. Se ancora non siete soddisfatti, potete anche scegliere i vostri ingredienti, oppure piatti di carne. Attenzione massima alla qualità: ogni prodotto arriva dalla provincia granda, come la carne selezionata di vitello pura razza piemontese certificata dall’APA di Cuneo. La curiosità? Divertenti piatti in vinile e la possibilità di fermarsi a pranzo anche per i vegani, con un menu a loro dedicato.

Le ultime due scelte sono burgerie niente affatto banali, dove gustare prodotti ancora una volta piemontesi e di garantita qualità senza rinunciare al gusto di un panino farcito, anzi, aggiungendo curiosità. Come da M**BUN, in via Rattazzi vicino a Porta Nuova, la agrihamburgeria dedicata allo slow fast food. Non c’è contraddizione nel termine, perché in questo locale si uniscono cibo da strada e altissima qualità dei prodotti, tutti piemontesi, in onore della filiera corta. Carne di Fassone anche qui, da manzi piemontesi, e poi toma e salse nostrane, nonché la bibita Molecola. La curiosità? I nomi dei panini, rigorosamente in piemontese, tra cui il Sensa cognisiun, l’hamburger con la bagna caôda.

Slow food, naturalmente, anche per l’Hamburgheria di Eataly, in piazza Solferino e via Nizza, che propone esclusivamente panini italiani nel rispetto della qualità del cibo e del gusto. Dite addio al panino street food bisunto, qui la carne di Granda piemontese del presidio Slow Food sarà la regina del piatto, con abbinamenti di alto profilo come il pane prodotto da farine macinate a pietra, i condimenti biologici, le verdure fresche e i formaggi DOP e IGP. La selezione di birre, vini e dolci è in sintonia con la filosofia del locale. La curiosità? L’hamburger di mare, appositamente ideato dallo chef stellato Moreno Cedroni.

Alessandra Chiappori

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