Sushi a Torino, tra all you can eat e take away

Sushi

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5 proposte per mangiare giapponese sotto la Mole. Dal sashimi alla tempura, dal temaki alle specialità fusion. Japs, Nishiki, Sen Mi Ya, Daiichi e Wasabi

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Torino - Venerdi 18 novembre 2016

Negli ultimi anni, i ristoranti giapponesi si sono affermati a Torino, così come in altre città italiane, approfittando del grande successo ottenuto dalla cucina fusion in Occidente, che ha nelle numerose varianti di sushi e sashimi il proprio punto di forza. Non c’è, però, solo il sushi, anzi, nella cucina giapponese il sushi non è nemmeno il tipo di pasto più diffuso (spopolano, piuttoso, le zuppe e la pasta, oltre a piatti tipici come il ramen) ma, dopo una serie di adattamenti frutto anche della tradizione californiana (il famoso California Roll viene da lì), quando noi occidentali pensiamo al ristorante giapponese, pensiamo subito al sushi.

A Torino ci sono numerose possibilità per mangiare bene, passando attraverso fasce di prezzo molto diverse tra loro ma, in generale, conservando un certo livello di qualità che è dovuto alla bontà degli ingredienti primari e del loro trattamento. Il pesce crudo, infatti, prima di essere servito deve essere abbattuto, va cioè tenuto per almeno 12 ore in un congelatore in grado di raggiungere -40°C in meno di due ore. Solo in questo modo il cibo, oltreché buono al gusto, è anche sano e sicuro.

Tra i migliori ristoranti giapponesi sotto la Mole spicca il Japs, che vanta ben cinque sedi tra via Carlo Alberto 27 (a pochi metri dal Cinema Centrale), via Sant’Anselmo 19 (San Salvario) e lo Shopville Le Gru. I prezzi sono più alti della media, al pari della qualità, e la fantasia di chi sta in cucina è senza freni, come si può notare guardando i piatti del giorno. La possibilità di ordinare porzioni da 50 pezzi a un prezzo ragionevole (si tratta, pur sempre, di pesce), per grandi pasti collettivi, va tenuta in considerazione. Non c’è solo il pesce crudo, anzi, la pasta, non delude affatto.

Se volete approfittare della nota formula All You Can Eat (tutto ciò che riesci a mangiare), il Nishiki (via Tarino 2/B), a due passi dalla Mole Antonelliana, mette a disposizione degli avventori l’intero menu, ma solo alla sera (a pranzo c’è un menu ridotto, sempre molto invitante e più economico). L’unico limite è sul sashimi: massimo cinque porzioni, ma è una regola che si può accettare facilmente accanto a quella, sacrosanta, di non sprecare il cibo. Al Nishiki le barche sono sempre soddisfacenti e la tempura – frittura giapponese – è assolutamente da provare, soprattutto nella variante del tempuramaki.

Altro ristorante molto apprezzato per la formula All You Can Eat è il Sen Mi Ya, che ha aperto cinque sedi tra corso Peschiera 167, non troppo distante dal cinema Eliseo, e via San Quintino 8/P, vicino al centro. Locale appartato, elegante, mantiene però prezzi contenuti e un’ottima qualità degli ingredienti. Anche il menu alla carta ha un certo appeal. La catena di ristoranti, che prevede la possibilità di ordinare del cibo take away (da portar via), è uno dei pochi di questo genere a offrire ben sei varianti del temaki, oltre a una ricca scelta di dessert.

Di livello più alto, anche come fascia di prezzo, è il Daiichi, che si trova al cospetto del Duomo in via IV marzo 5 e ha una sede anche in corso Cairoli 14. Aperto dal 2007, è uno dei posti più rinomati in città. Con diverse varianti dei classici roll, il Daiichi offre un’ampia varietà di scelta ai propri clienti. I gamberoni e la tempura sono davvero due piatti da non perdere oltre, naturalmente, al salmone. Il ristorante abbina poi alla tradizione fusion giapponese anche la cucina tailandese, con l’utilizzo di spezie, salse e aromi.

Un altro locale considerato tra i migliori di Torino è il Wasabi, in corso Ferrucci 72. Ristorante elegante, non troppo caotico e di livello piuttosto alto, il Wasabi offre la possibilità di assaporare numerose specialità della tradizione giapponese, dal sushi al ramen, passando per zuppe e dolci, con un menu davvero ampio. Una tradizione rispettata anche nella forma, con la possibilità di sedersi sul tatami e di lavarsi le mani con gli oshibori (asciugamani umidi e caldi) prima di mangiare. Tra le pietanze più apprezzate ci sono il salmone scottato, la zuppa di miso e la tempura.

Paolo Morelli

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