Il Villaggio di Babbo Natale a Torino in piazza D'Armi: le foto

Babbo Natale

Babbo Natale © Alessandra Chiappori

La casa di Santa Claus, gli elfi che preparano i doni e l'ufficio postale. Giocolieri, spettacoli e la pista di pattinaggio. Dal primo dicembre all'8 gennaio

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Torino - Giovedi 1 dicembre 2016

Il freddo pungente, le luci, la brina e poi lui, Babbo Natale in persona, circondato dai suoi elfi e da un mare di giocattoli. È un sogno o realtà? Incanto e fantasia si mescolano nella più magica delle ricette a Il sogno di Natale, il nuovissimo villaggio che dal 1 dicembre prende vita nel parco di Piazza D’Armi, a Torino. Dimenticate la città, là fuori: i tram, il traffico, lo stress dell’ufficio, e lasciatevi andare alla vera atmosfera del Natale, quella dei film, quella dell’immaginazione dei più piccoli. È soprattutto a loro che guarda il quartier generale di Santa Claus, ideato quest’anno per la prima volta da Carmelo Giammello, scenografo allo Stabile di Torino, insieme all’artista Richi Ferrero, con la direzione di produzione di Roberto Sabbi e Paolo Quirico.

Superato l’ingresso, infatti, si entra in un mondo magico dove divertenti elfi giocano e scherzano tra loro e con il pubblico, buffi acrobati lanciano in aria palline, clave e hula-hoop e la catena di montaggio che sforna giocattoli da impacchettare e infiocchettare prima di essere spediti a bordo della slitta trainata dalle renne nella notte più attesa dell’anno è nel pieno dell’attività. Tutt’intorno, giochi, da smontare, colorare, usare, scoprire: il paradiso dei bimbi, e un po’ anche dei grandi, che rivivono la meraviglia e si lasciano trasportare tra musiche natalizie e la carismatica presenza del più atteso di tutti, Babbo Natale, che si aggira per le stanze della sua dimora-laboratorio, ne mostra i prodigi ed è pronto a chiacchierare, ascoltare i desideri e fare foto con tutti quanti insieme alla sua signora, vestita di rosso e bianco come lui. Mentre i giochi ruotano in alto, grazie all’affascinante congegno con nastro trasportatore, viaggiano grandi scatole impacchettate con fiocchi e bolle di sapone gigante e si scopre anche la stanza di Babbo Natale, con un enorme orsacchiotto in peluche che siede sul letto e tanti progetti ancora in fase di studio per creare nuovi giocattoli.

Le attrazioni non finiscono qui: gli elfi guidano i visitatori attraverso il corridoio degli antenati, una galleria di ritratti che ripercorre l’iconografia di Babbo Natale, e che sfocia dritta dritta nell’ufficio postale destinato alle letterine dei bimbi. Scrittoi, penne e pastelli colorati sono a disposizione: dopo aver messo su carta i propri desideri, i bimbi possono far timbrare la letterina e imbucarla nella cassetta delle lettere dotata di uno speciale contatore che scatta di un numero a ogni busta.

Fuori dalla casa di Babbo Natale, non fatevi scappare il “garage” della slitta, con tanto di stalla da cui si affacciano le renne pronte a essere imbrigliate per partire alla volta delle consegne dei regali. È qui vicino, nel parco, che si trova anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio con noleggio di pattini e aperture dalle 14.00 alle 22.30 in settimana e fino a mezzanotte e mezza nel weekend, fino al 23 dicembre, e poi dalle 9.30 a mezzanotte e mezza fino all’8 gennaio. Dai tanti chioschetti dello street food allestiti intorno alla pista, potrete invece trovare delizie di ogni tipo per sfiziose merende e assaggi.

Non finiscono qui le meraviglie de Il sogno di Natale, che ha in serbo una quarantina di spettacoli per accendere ancora di più lo spettacolo natalizio. In scena sotto il tendone – lo chapiteau - artisti e giocolieri da tutto il mondo, protagonisti di momenti adatti a tutta la famiglia tra arte circense, musica e suggestioni. Danza, trapezio, palo cinese, giocoleria con le luci: tutto è pronto per dare vita a momenti di incanto e fiato sospeso. Dal 1 a 4 dicembre sarà il turno del doppio spettacolo con Impasse, danza, trapezio e corde con Simona Gallo e Rachele Rabbino, e Rechazos y Caidas, acrobazie e giocoleria con Indaco Circus. Il circo russo Kalinka arriverà il 7 dicembre, con Sconcerto d’amore, mentre seguirà, dal 9 all’11, e poi dal 15 al 18 e dal 22 al 23 dicembre, Santa Claus Circus Show, spettacolo dinamico e adrenalinico con tessuti aerei, hula-hoop, roue cyr e scala libera. Dal giorno di Natale all’8 gennaio, infine, spazio al Circo Zoè con lo spettacolo Born to be Circus, contaminazione tra cabaret e circo acrobatico sulle note del quintetto Dona Flor.

Non c’è bisogno di viaggiare fino ai ghiacci della Lapponia: quest’anno Santa Claus è arrivato a Torino, e aspetta tutti quanti a Il sogno di Natale dal lunedì a giovedì dalle 9.30 alle 22.30, il venerdì e sabato fino a mezzanotte e mezza.

Alessandra Chiappori

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