Tonalità tangibili a Torino: Griva e il pittorialismo italiano

Tonalità tangibili a Torino: Griva e il pittorialismo italiano

© Carla Iacono, Meta-Ondine, 2006, serie Synthetic Mermaids Edizione di 5, Giclée print

Una mostra fotografica al Museo Nazionale del Cinema. Tra paesaggi, volti, animali. In un dialogo tra maestri di ieri e autori di oggi. Dall'8 febbraio all'8 maggio

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Torino - Mercoledi 8 febbraio 2017

Da mercoledì 8 febbraio a lunedì 8 maggio il Museo Nazionale del Cinema ospita la mostra fotografica Tonalità tangibili. Peretti Griva e il pittorialismo italiano. A cura di Marco Antonetto e Dario Reteuna, e di Giovanna Galante Garrone per la sezione Peretti Griva.

Il percorso espositivo, che conta oltre 250 fotografie originali, si snoda all’interno della Mole Antonelliana e presenta l’importante collezione fotografica conservata dal Museo Nazionale del Cinema: alcune tra le più significative testimonianze provenienti da istituzioni italiane e collezioni private e le opere di autori contemporanei.

La mostra racconta il movimento del pittorialismo italiano, felice manifestazione della fotografia d’arte, che ebbe il suo momento di maggior splendore tra la fine dell’Ottocento e i primi vent’anni del Novecento. L’elemento di unità dei fotografi pittorialisti fu imposto da un preciso concetto estetico, al fine di legittimare la fotografia come espressione artistica alla stessa stregua della pittura o del disegno.

L’estetica del pittorialismo fu anche il risultato di particolari tecniche di ripresa e di stampa: semplici o elaborate, erano destinate a realizzare opere creative che richiamassero i codici pittorici.

Partendo dalla produzione di D.R. Peretti Griva, al quale è dedicato lo spazio sottostante i grandi schermi nell’Aula del Tempio, la mostra prosegue lungo la Rampa Elicoidale, dove i grandi maestri italiani del pittorialismo dialogano con alcuni autori di oggi: la reinterpretazione creativa del reale rivive infatti nella fotografia pittorica contemporanea così come le elaborate tecniche di stampa pittorialiste sono ritornate in auge in questi ultimi anni.

Proprio a questo tema e all’evoluzione stilistica dell’arte fotografica dal pittoricismo al modernismo è dedicata l’ultima parte della mostra, presentata nelle aree espositive collocate al termine della rampa. Il percorso è completato da una selezione di apparecchi fotografici, attrezzature per lo sviluppo e la stampa, libri e riviste appartenenti alle Collezioni del Museo Nazionale del Cinema.

La mostra prosegue alla Bibliomediateca Mario Gromo con un percorso di 30 fotografie dedicate ai temi cari a Peretti Griva, in particolare paesaggi, ritratti e animali amici.

I pittorialisti italiani, autori di grande talento, si confrontarono alla pari con i maestri pittorici europei e americani, e tra tutti spicca la figura emblematica di Domenico Riccardo Peretti Griva. Nato a Coassolo (vicino a Lanzo, in Provincia di Torino) nel 1882, D.R. Peretti Griva fu magistrato fino ai più alti gradi, autore di importanti scritti giuridici, antifascista e impegnato nel dopoguerra in numerose battaglie per la laicità e i diritti civili (tra cui il divorzio). Colto fotografo dilettante, dedicò ogni istante del suo tempo libero alla fotografia, la sua attività più amata. Le sue impressioni fotografiche stupiscono e affascinano per la loro vividezza, trasmettendo sentimenti profondi e talvolta inattesi.

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