Filmmaker Day, a Torino la maratona di cinema indipendente

Filmmaker Day, a Torino la maratona di cinema indipendente

28 film, tra lungometraggi, corti e documentari nazionali e internazionali. Dai film sperimentali alle fiction. Al Teatro Giulia di Barolo. Venerdì 17 marzo

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Torino - Venerdi 10 marzo 2017

Venerdì 17 marzo, dalle 13.30 alle 00.00, presso il Teatro Giulia di Barolo a Torino (piazza Santa Giulia, 2 bis), avrà luogo la prima edizione del Filmmaker Day, una maratona di proiezioni nazionali e internazionali, proposta dall’A.C.S.D. ArtInMovimento e ideata dal regista indipendente Mauro Russo Rouge con lo scopo di «far sentire l’urlo talvolta disperato del cinema indipendente».

Dei 707 film arrivati, la commissione selezionatrice ne ha scelti 28, precisamente 3 lungometraggi e 25 cortometraggi, tra cui 3 documentari italiani. I film in concorso verranno visionati e giudicati da addetti ai lavori presenti in sala e il vincitore parteciperà di diritto alla kermesse della quarta edizione di Oiff Turin Cinefest, giovedì 4 maggio a Torino presso il Cinema Classico di Piazza Vittorio Veneto, 5.

«Francia, Italia e Usa sono i paesi dai quali sono arrivati il maggior numero di film. Ma anche Iran e India hanno avuto un numero di iscrizioni interessanti. Non è stato assolutamente facile scegliere i 28 che potranno essere visionati dal pubblico il 17 marzo prossimo. Nel complesso, infatti, la qualità dei film è stata alta a dimostrazione della grande manifattura che il cinema indipendente può vantare a livello mondiale. Siamo orgogliosi che ben 15 prodotti siano proprio italiani. Ci sarà qualche regista in sala che potrà presentare la sua opera e interagire col pubblico. Un modo per avvicinare l’arte a chi la fruisce», afferma Annunziato Gentiluomo, presidente dell’Associazione ArtInMovimento.

«Una lineup che contiene un buon numero di film italiani in concorso. Si apprezzano determinati linguaggi sperimentali sia di autori italiani sia di autori stranieri, come “Shotgun” dell’australiano Paddy Jessop, un action-movie totalmente privo di dialoghi, ma avvincente e ipnotico. Abbiamo optato per una selezione a 360° che va dal documentario alla fiction, non trascurando assolutamente il cinema animato. La Korea, grazie alla presenza del notevole Disorder, si conferma ai vertici dell’horror, un genere che molto spesso sprofonda nella pantomima. Senza peccare di presunzione, tutta la linea di partenza pare molto valida e ci aspettiamo una maratona dai ritmi veramente elevati», precisa Mauro Russo Rouge, il direttore artistico della kermesse.

Il Filmmaker Day è aperto al pubblico e completamente gratuito, è possibile registrarsi su Eventbrite.

I 28 film selezionati sono

Along the river di Daniele Nicolosi (Italia, 28’)
48 Hairpin Bends by night di Paolo Casalis (Italia, 53’)
Cigno (Swan) di Giovanni Rossi (Italia, 25’)
Shotgun di Paddy Jessop (Australia, 1h 30’)
That which you don’t see di Dario Samuele Leone (Italia, 10’)
Reflection di Andry Verga (Italia, 6’)
Lutra di Davide Merello (Italia, 4’)
A warm gun (Une pression du doigt) di Bruno Delouzilliere (Francia, 3’)
What weee are - The snake charmer di Alessio De Marchi (Italia, 3’)
What wee are - The flight of the bumbleweee di Alessio De Marchi (Italia, 4’)
Weeeducational di Alessio De Marchi (Italia, 3’)
What wee are – Weeedroponics di Alessio De Marchi (Italia, 5’)
What weee are di Alessio De Marchi (Italia, 2’),
Journey to the Mother di Mikhail Kosyrev Nesterov (RussiaFrancia,1h 35’)
Still di Galahad Benussi (Italia, 10’)
No, no, no di Alberto Del Castillo, (Spagna, 9’)
Disorder di Yoo Han Jin (Korea, 33’)
Cuerdas di Pedro Solis Garcia (Spagna,11’)
Citipati di Andreas Feix (Germania, 7’)
Gionatan con la G di Gianluca Santoni (Italia, 15’)
Mr.A di Siamak Ahmadi (Iran, 5’)
As my heart beats di Christine Aubry (Francia, 18’)
Far East di Manuele Mandolesi (Italia, 26’)
Nimbostratus di Samuel Ackermann (Germania 19’)
Apres le vin (After the wine) di David Garnacho (Francia, 17’)
Rush di Thomas Bernon (Francia, 16’)
Everyday di Philippe Orreindy (Francia, 14’)
Il rumore della vittoria di Antonio Guzzardi (Italia, 1h 7’).

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